
Un uomo stava camminando nella foresta quando s’imbatté in una tigre. Fatto dietro-front precipitosamente, si mise a correre inseguito dalla belva...

...giunse sull’orlo di un precipizio, ma per fortuna trovò da aggrapparsi al ramo sporgente di un albero.

Guardò in basso, e stava per lasciarsi cadere, quando vide sotto di sé un’altra tigre. Come se non bastasse, arrivarono due grossi topi...

...l’uno bianco e l’altro nero, che incominciarono a rodere il ramo.

Ancora poco e il ramo sarebbe precipitato.

Fu allora che l’uomo scorse accanto a sé una bellissima fragola. Tenendosi con una sola mano, con l’altra spiccò la fragola e la mangiò.

Oh, che bontà: com’è dolce, pensò!

Fine della storiella.
Questo episodio zen m'è stato raccontato in un momento particolare dell'anno appena passato.

Volevo inaugurare così questo primo post del 2011:
augurando a ciascuno di voi, anche nelle situazioni più impervie,
di scovare una fragolina che vi faccia ritrovare il gusto della vita.
Bonito anno nuevo...
...vi lascio con lo zen, e torno a far zig-zag
;-)



























