martedì 14 ottobre 2008

Una meravigliosa scoperta !

Per me che amo le creazioni in stoffa, gli art-journal, i bijoux textile...oggi é stato un gran giorno. Ho sperimentato come stampare da sola sulla stoffa. Magari sarò l'ultima arrivata, ma per chi come me non sapeva come si facesse, sarò felice di condividere il mio esperimento documentato da
step fotografici.

Quelle che vi mostro sono esempi di etichette che ho stampato su un foglio di carta con grammatura consistente (tipo quella delle fotocopie a colori).

Dopodiché ho stirato per bene un ritaglio di stoffa pari all'ingombro delle etichette (calcolando i margini di abbondanza intorno a ciascuna).
Ho fissato la stoffa al foglio con dello scotch di carta, avendo cura di tendere bene il tessuto.

A questo punto il foglio é nuovamente pronto per essere messo nella stampante nella medesima posizione di prima. Eventualmente all'inizio accompagnatelo con le mani per darle "la spinta iniziale"". Questo il risultato !

Poi potete decidere se tagliare le vostre etichette (o immagini) con la forbice, o in modo netto con la rotella.

Se volete che il tessuto non sfilacci, passate dello smalto trasparente (quello per le unghie) tenendo le setole del pennello in modo perpendicolare rispetto la costa della vostra etichetta. Fate asciugare...et voilà, il gioco é fatto.

Tra i commenti di questo post, ci sono altri suggerimenti e soluzioni
per delle etichette fai-da-te.

72 commenti:

  1. sono contenta che anche tu inizi a regalarci qualche segreto e qualche esperienza fatta...sono convinta che ora non ti fermerai più...
    un bacio roberta

    RispondiElimina
  2. elena..rileggendo non ho mica capito perchè stampi due volte, prima sulla carta e poi sulla stoffa...?? continuerò a pensarci forse mi sfugge qualcosa...mmmm

    RispondiElimina
  3. Stampo prima sulla carta per capire poi, come posizionare il tessuto e valutare gli eventuali margini di abbondanza intorno alle etichette.

    RispondiElimina
  4. ti basterebbe usare Illustrator per impaginare tutte le scritte, vederle sul tuo bel foglio a monitor ed evitare di sprecare inchiostro. Potresti farlo anche con Photoshop ma non è un impaginatore. Scusami se ti dico queste cose ma mi sembrava che c'era un passaggio in più...vedo se ti trovo un cd del programma ma è facile da trovare in giro.
    comunque sperimentare è sempre bello e quando riesce di grande soddisfazione.
    baci
    roberta

    RispondiElimina
  5. In effetti io ho Photoshop e non Illustrator...ma per l’appunto essendo un esperimento ho chiesto a voi suggerimenti. E ben vengano, grazie !

    RispondiElimina
  6. Ciao Elena, prima di tutto complimenti per il tuo blog e per tutte le cose sfiziose che ci fai vedere! Per stampare sulla stoffa io uso la carta per alimenti, per avvolgerci il prosciutto, per intendersi. Sai quella carta che ha una pellicola da una parte. Quella pellicola col calore si sciogle, quindi si posiziona la stoffa sulla parte della pellicola, si stira ed ecco che la stoffa rimane ben aderente alla carta, come se fosse un foglio unico. Il tutto si inserisce dentro la stampante e si stampa.
    Un saluto
    Lizzie

    RispondiElimina
  7. Interessantissimo!
    Funziona con le stampanti a getto d'inchiostro?

    RispondiElimina
  8. Si , la mia é una semplicissima Epson Stylus D 88. La vedi qui : www.twenga.it/prezzi-Stylus-D88-EPSON-Stampante-a-getto-d-inchiostro-15364-0

    RispondiElimina
  9. questa carta si chiama la freezerpaper e io ho dovuto farmela mandare da mia madre dalla francia. non so si trova in giro e comunque domani ci provo perchè la uso normalmente per le applicazioni sulle magliette e questa idea è nuova.

    RispondiElimina
  10. queste stampanti in generale accettano carta fino a 200gr. per avere un'idea un foglio normale di una risma per stampanti e da 80gr. state attente sempre a non superare questo peso limite perchè altrimenti spaccate la stampante e quelle economiche ci mettono un attimo a rompersi!!

    RispondiElimina
  11. Bellissima idea, è la stessa tecnica che si usa per stampare i nastri da usare nello scrap. Però se si vuole usare su un oggetto che potrebbe essere lavato, come una borsa di stoffa, si deve ripiegare sempre sulla stampa coi colori per stoffa, non credo che gli inchiostri della inkjet reggano.
    La tecnica di Lizzie sembra interessante ma non ho capito bene il procedimento, c'è qualche anima pia che me lo può spiegare? :)

    RispondiElimina
  12. Oh quanti bei suggerimenti... Anche io non ho capito bene la spigazione con la "carta da prosciutto".... Io le faccio cos`http://fatabislacca.blogspot.com/2008/07/come-fare-le-proprie-etichette.html forse è un po' più costoso ma non rischio di rompere la mia stampante da due soldini.... Un bacione a tutte ma soprattutto "alla padrona di casa", ciao Elena!!! Fata Bislacca

    RispondiElimina
  13. Anche io ho provato questa stampa: per incollare la stoffa sulla carta (normale grammatura) uso la colla spray, aderisce perfettamente.
    Come ha detto Lizzie ho provato anche con le fettucce di cotone, ma un giorno mi si è inceppato tutto e ho lasciato perdere!!!

    RispondiElimina
  14. Aaah, se invece si vuole fare etichette che si possano lavare, si possono fare anche con la carta EPSON - Iron-on Cool Peel Transfer Paper o simili di altre marche:
    -Si stampa sulla carta l'immagine, "specchiata"
    -Si taglia il contorno dell'immagine
    -Si appoggia sulla stoffa (magari fettuccia per le etichette) e si stira.
    Il procedimento è spiegato anche sulla carta ;)

    RispondiElimina
  15. Dimenticavo!!! La preocedura dello smalto non la sapevo, grazie!!!

    RispondiElimina
  16. La "carta da prosciutto" non è altro che la freezer paper italiana, ma molto più economica.
    Ciao
    Lizzie

    RispondiElimina
  17. grazie grazie per la spiegazione...vorrei provare anch'io...quando tornerò avrò una serie di lavoro arretrato..eh eh eh

    RispondiElimina
  18. Ciao Elena,
    davvero una bellissima ideona, si posssono davvero realizzare delle cose originali sulla stoffa!
    Proverò a realizzare qualcosa anche io!
    Un bacione Simo

    RispondiElimina
  19. ciao,
    in questi giorni ho fatto molte prove per stampare su stoffa. Posso consigliarti di spennellare la stoffa di acqua e vinavil, lasciarla asciugare e stampare! Cosi la stoffa non sfila, grazie alla colla!!

    ciao elisabetta

    RispondiElimina
  20. Ciao Elena, prima di tutto voilevo ringraziarti per i link che mi hai inviato.. che bei blog ^_^
    Oggi ho provato questa tecnica di stampa, io ho una Canon i250... risultato sembra carino ma ho un problema: quando il folgio passa nella stampante questa lascia una patina nera che si attacca al tessuto e non alla carta. Quindi diciamo che colora i peluzzi della stoffa (100% cotone) e quindi rimane sporca. Non e' capitato a nessuna? Se si, come risolvere? Ero cosi' contenta che potevo stamparmi le etichette da sola... guardero' se esiste stoffa stampa e stira x Canon. Grazie ancora per i consigli!! ciao, Valeria.

    RispondiElimina
  21. p.s. little addition.. ho fatto una foto al danno cosi' e' pi' chiaro capire cosa mi e' uscito:
    http://kiname.blogspot.com/2009/05/today-i-have-tried-printing-labels-on.html

    Grazie ancora per queste bellissime idee ^_^

    RispondiElimina
  22. Ciao Elena, grazie per la risposta.. in effetti era un lenzuolo ma di jersey quindi pelucchioso. L'etichettina che vedi e' stata stampata su carta print to iron, come suggerito da una ragazza nei commenti del tuo post. solo che (nella foto non si vede bene) lascia una patina come scotch adesivo sotto la scritta, il che rende l'effetto tessuto un po' meno bello... Devo provare con un cotone liscio xche' il tuo risultato e' ottimo. Pensa che io vivo in Olanda, ed il negozio d'arte da cui mi fornisco quando gli ho fatto vedere la foto del tuo post e' rimasto allibito! Ha pensato fosse veramente una bella idea, anche se e' proprio lui che mi ha detto che dipende dalla stampante se ti zozza i pelucchi o meno =)) quindi complimenti internazionali cara! ciao e grazie mille...

    RispondiElimina
  23. Grazie per il preziosissimo suggerimento!! proverò sicuramente... in questo periodo sono in una fase di sperimentazioni... Vediamo un pò cosa ne verrà fuori, spero cose carine!!! un abbraccio!

    RispondiElimina
  24. sono allibita.ma la notte dormite mie belle donnine???cioè,siete geniali!




    dho,come mi sento gnuranta ò__O
    quando capisco come si accende la stampante ci devo provare,era un pò che guardavo le etichette di elena.trovo che quei fiorellini siano bellissimi nella loro semplicità.freschi e puliti.BRAVA!

    RispondiElimina
  25. ciao elena!!! io sono simona e ho trovato il tuo bellissimo blog navigando in rete...complimenti fai delle cose bellissime! ^__^
    mi sono appassionata di questo post perchè anchio facevo le mie etichette personalizzate utilizzando una carta da stirare sul tessuto, l'impiccio però era che dovevo comunque cucirla perchè altrimenti si staccava...adesso ho scoperto della carta transfer! e qui cambia la storia....grazie!!
    ciao!

    RispondiElimina
  26. Interesantissimo post!!!!
    Cata, imparando!

    RispondiElimina
  27. ciao volevo chiederti......in quanto anchio ho necessità di crearmi un etichetta(creo gioielli ed altro...tutto con il mio uncinetto)...ma se l etichetta viene bagnata ,l inchiostro va via....e magari macchia l oggetto,c è una soluzione.....grazie mille Mary

    RispondiElimina
  28. Ciao Mary:
    prova, dopo averle stampate, a stirarle prima sul retro e poi sul davanti.
    Il calore dovrebbe fissare l'inchiostro.
    Ciao, elena.

    RispondiElimina
  29. grazie mille...ci provo e poi ti dirò....grazie ancora ciao : )

    RispondiElimina
  30. Ho visto adesso*adesso questo tuo tutorial FANTASTICO!! non so come mi sia potuto sfuggire tutto questo tempo - eppure pensavo d'aver rovistato a fondo nel tuo blog*miniera*d'oro!
    c'è sempre qualcosa da scoprire!
    à bientot
    :)
    Francesca
    x

    RispondiElimina
  31. è un pò che cerco di capire come fare da me l'etichetta... e ora grazie ai tuoi splendidi consigli saprò come passare il fine settimana in arrivo: facendo le mie prime etichette!!! grazie e poi ti invio il risultato... a presto Rossella

    RispondiElimina
  32. no,io non ho ancora capito...ma se metto la carta,il tessuto,lo scotch,e la carta da mortadella...dici che la mia epson da 4euri esplode?perchè mi mettono a dormire sullo zerbino.comunque mi sa che non ho capito bene bene come si fa.ma soprattutto,poi,se lavo il tessuto,la scritta va via?

    RispondiElimina
  33. Per Amrita: io la prova etichetta lavata, non l'ho fatta. Potresti, dopo averle stampate, stirarne una sul retro per fare assorbire meglio il colore. Poi metterla a mollo!
    Anch'io ho un Epson da 4 euri.
    L'importante è fissare la stoffa su una carta "sostenuta" (con una grammatura tipo la carta delle fotocopie a colori di una volta).
    L'inizio della stampa, va accompagnato con le mani.
    Se "va", lo capisci subito.
    Altrimenti, velocemente togli tutto (ce la fai!).
    Ciaus e buone prove!
    Famme sappééé

    RispondiElimina
  34. spero in settimana di potermi ritagliare un'oretta per pastrocchiare.ma il tessuto come lo scelgo?trovo un cotone leggero leggero,magari gli dò un pò di amido,che così sta un ciccinin più tinco?
    poi accendo un cero ...

    RispondiElimina
  35. Per Amrita: io ho usato sempre, brandelli di lenzuola.
    E mi sembrano ottimi.
    Vedrai che il cero non ti servirà :-)

    Ciausss, elena

    RispondiElimina
  36. Grazie atutte quante x il post, le domande, i consigli... capitano proprio a proposito! :) Gabbi

    RispondiElimina
  37. Geniale ... lo provo subito.
    Grazie 1000
    Bellissimo il tuo blog complimenti.
    Gio

    RispondiElimina
  38. Grazie infinite per tutte le informazioni utilissime...
    Sto cercando da tempo un tipo di passamaneria che non riesco proprio a trovare: quella che veniva usata per rifinire i costumi sardi. Attualmente viene usata nel rifacimento di quelli nuovi. Sicuramente c'è qualche produttore di nastri ricamati con motivi floreali... c'è qualcuno che mi sa indicare un riferimento? Vi ringrazio molto per l'aiuto.

    RispondiElimina
  39. Ciao,grazie,è una buona idea ..io fino a adesso le ho fatte con la carta-transfer,e dopo le ho applicate alla stoffa stirandole.certo che la carta costicchia..mentre provando così è più veloce e si risparmia,complimenti!!!
    sabrinaesse@alice.it
    http://bambolesabrinaesse.blogspot.com

    RispondiElimina
  40. bellissima idea ... ho avuto la risposta alla domanda che ti avevo fatto in un altro post ... ma mi chiedo ... la stoffa che si deve utilizzare deve essere una in particolare o vanno bene tutte?
    bacio Enza

    RispondiElimina
  41. wow, interessante... prima o poi la proverò.. ho in mente di fare etichetta grossa da mettere retro della coperta fatta da me.. quindi di sicuro proverò...
    Grazie dell'idea...
    SEI GENIALE

    RispondiElimina
  42. Ciao,mi chiamo Monica,grazie mille a tutte voi per i suggerimenti dati,è tanto che cerco di capire come farmi delle etichette personalizzate!!!

    RispondiElimina
  43. Ammazza quanti commenti e quante idee!!!
    Anche io stavo proprio sul problema etichetta per stoffa lavabile e credo che mi cimenterò con la carta Transfer Inkjet. In bocca al lupo a me!

    RispondiElimina
  44. Ciao, volevo dare il mio contributo per quanto riguarda la stampa su stoffa. Io la uso da un po' per stampare le foto che poi uso per fare i memory quilts. Uso la freezing paper come detto solo che prima di mettere il foglio di stoffa nella stampante taglio gli angoli in diagonale (piccoli, ovviamente) in questo modo la carta/stoffa passa senza problemi tra i rulli.
    Una volta stampata la foto o il testo, la stiro (senza vapore) dal rovescio per fissare l'inchiostro che in questo modo resiste anche ai lavaggi ad acqua. E' una bella tecnica. In un sito americano ho trovato la ricetta di un liquido (il bubble-jet mi sembra) nel quale immergono la stoffa prima di stampare, poi fanno asciugare e in questo modo la stampa risulta indelebile anche senza calore.
    Spero di esere stata utile.
    Ciao a utte e complimenti per il blog.
    Cri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. CIAO TI RINGRAZIO PER IL TUO CONTRIBUTO , VADO A VEDERE COS'è QUESTO LIQUIDO MA MI CHIEDO PERCHè TE NE STAI IN ANONIMATO.....PECCATO !

      Elimina
  45. Grazie mille Elena sei un tesoro!
    Bellissimo poter fare da sole le etichette!Mi piacerebbe provare, solo che ho una stampante a laser...
    Francy

    RispondiElimina
  46. grazie per tutti i tuoi bellissimi lav ori!!!!!

    RispondiElimina
  47. Mille grazie per tutti questi preziosissimi suggerimenti!!

    RispondiElimina
  48. ge nia le!!! grazie!!!! un abbraccio

    RispondiElimina
  49. :-( non ci riesco, la stampante mi spta fuori il foglio con la stoffa attaccata, dicendo che la carta nn è caricata correttamente, non la riconosce :o(

    RispondiElimina
  50. Ciao Elena, mi hai dato un suggerimento fantastico!!Grazie.
    Ma sopratutto complimenti, le tue creazioni sono davvero originali ;-)

    Nirvana

    RispondiElimina
  51. Ciao a tutte, sono Stefania e ci tenevo a dare un consiglio per tutti: meglio usare le stampanti epson di qualche anno fa, quelle con inchiostri dura brite resistenti all'acqua! in più avendo il caricamento della carta dall'alto riducono rischio inceppamento!
    parola di ex promote e cliente Epson!

    RispondiElimina
  52. Mi piace per 2 ragioni...Uno, perchè il fai da te dà sempre più soddisfazioni..Due, perchè anche Elena Fiore fa esperimenti prima di fare l'impossibile!!! Ah ah ah...Grazie Elena!

    RispondiElimina
  53. Grazie per i consigli, proverò a fare qualcosa.

    RispondiElimina
  54. Geniale!!!!! Proverò sicuramente!!!

    RispondiElimina
  55. Ho trovato questo blog x caso ..... e
    grazie mille per i consigli

    Complimenti Elena sei proprio "fantastica"
    Celeste

    RispondiElimina
  56. Bravissima Elena sei un turbine di idee

    RispondiElimina
  57. O___O sei un genio!!! grazie mille, proverò anche io...!

    RispondiElimina
  58. Complimenti!!!!
    Sei un vulcano di idee deliziose!
    Continua così, bravissima !!!

    RispondiElimina
  59. Bellissima l'idea. Per disegnare le etichette ti consiglio un programma gratuito alternativo a Illustrator: si chiama Inkscape e lo si può scaricare da qui: http://inkscape.org/?lang=it

    RispondiElimina
  60. ho incontrato il tuo sito bellissimo e pieno di dee...anch'io sono una "creativa" e da poco vendo alcune cose nel negozio di una mia amica, però costano e sono bruttine. Proverò con tutti i consigli che ho letto e spero di essere in grado di farvi sapere

    RispondiElimina
  61. Ciao, complimenti perchè hai veramente delle belle idee. Volevo chiederti se sai che carta devo usare, per stampare su una maglietta. Ti spiego:fotocopio la foto e poi la metto sulla maglietta (con l'immagine sul sulla maglieta). Poi passo il ferro da stiro sopra.E la stampa si trasferisce.Holetto che su usa una carta particolare. Ciao e grazie. Paola

    RispondiElimina
  62. Ciao Paola, quello che tu mi chiedi, è un'altra cosa. Per trasferire una foto su t-shirt, devi andare in un negozio che vende articoli da computer (inchiostri, mouse, portatili etc) e chiedere la CARTA transfer PER STAMPARE SU MAGLIETTE. A volte la trovi anche negli ipermercati, nel reparto informatica. Ma non puoi farlo con una carta comune. Ciao, elena

    RispondiElimina
  63. ciao Elena, fatto stasera! funziona a meraviglia! grazie per la dritta :)

    RispondiElimina
  64. ciao grazie x i suggerimenti volevo comperare una stampante x tessuti,vedo che va bene la normale.....devo comp. chi mi da un consiglio, quale?i colori resistono al lavaggio? grazie a tutti ciao

    RispondiElimina
  65. Ciao Elena! Grandiosa idea!! Davvero! E grazie anche a tutte le ragazze che mi hanno tolto gli ultimi dubbi! Arrivo grazie ad un link trovato nell'ultimo post di Alex di c'è crisi c'è crisi! E davvero non me ne vado più!! Nuova iscritta!! ;D A presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. noooo! non mi posso iscrivere! e come faccio a non perderti? ti metto tra i preferiti!! ciao ciao!!!

      Elimina
  66. Non credo che il colore della stampante va via in quanto io faccio le copie e se li trasferisco sulla stoffa con acetone o la nitro .d' ora non ho avuto problemi,ma li lavo solo dopo circa 10 giorni quando sono sicura che inchiostro e ascityo del tutt.

    RispondiElimina
  67. Scusate ragazze ma il colore non viene giú al primo lavaggio?

    RispondiElimina
  68. Ottimo post e grazie infinite per ave condiviso con noi la tua esperienza. Vorrei provare con del feltro, spero che possa andare a buon fine.
    Una buona festa del immacolata,
    creativEle

    RispondiElimina
  69. ho stampato diverse foto con la freezer paper ma lavando dopo aver stampato il colore si toglie. Avete suggerimenti per fissare il colore?

    RispondiElimina

Siete sempre molto gentili a venirmi a commentare, perché ora io quel tempo per farlo nei vostri blog, non ce l' ho più e me ne dispiaccio. Per cui il sapere che i vostri commenti siano disinteressati, e non mirati ad avere risposte in cambio nel proprio blog, dà ancora più valore al tempo che mi dedicate. Grazie di cuore. elenita