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sabato 13 dicembre 2014

L'alternativa a casa tua :) !

Per fare un post, ci vuole tempo, ed io (come tutti) ce l'ho sempre risicato.
Ma ieri ho passato una bellissima serata, e volevo condividerla con voi.
Anche perché, c'è un'idea, che potrebbe tornarvi utile :)
Questo è l'ingresso di un posto, molto in auge ultimamente a Milano: si chiama Presso, e non è nè un locale, nè un ristorante.
 
Presso è un'alternativa a casa tua, che magari è troppo piccina per tanti invitati.
Praticamente Presso è un condominio su 2 piani, con all'interno 3 case, di diversa metratura e stile.  Voi per una giornata/serata, potete affittare quella più aderente al vostro evento, e sicuramente farete un figurone coi vostri ospiti.
 
Si trova nella pedonalissima via Paolo Sarpi, che di questi tempi, tutta addobbata a fiesta, è molto suggestiva.
Vi assicuro che questo promo, è totalmente disinteressato. Se condivido questa idea, è proprio perché la trovo una genialata. 
Noi eravamo nell'appartamento al primo piano...
 
...con un bagno praticamente grande come la mia camera da letto!
Vi ho risparmiato le foto, con i sanitari in bella mostra, ma ho fatto clic sul mega disegno alla parete, e sull'enorme box doccia, di cui vedete un dettaglio qui sopra.

All'interno del "nostro" appartamento (da 130 mq), c'era anche la sala cinema, e solo per una casualità, mi sono trovata a fare questa foto, posizionata sotto Giovannona coscialunga (come non ricordarla !)
 
 
Mi trovavo lì per la cena aziendale di fine anno, e lo chef di Zodio , insieme a dei bravi volontari (tra i quali NON io), ci ha preparato tanti coreografici piattini!
L'altra cosa bella di Presso, è che a fine serata, non ti devi preoccupare di sparecchiare e ripulire, perché fa parte del pacchetto (e non è poca cosa ;)))!)
 
Una cosa che ha colpito la mia attenzione, è stato il soffitto. Ho trovato meravigliosa questa idea della carta da parati effetto materasso, tra una trave e l'altra. Bella bella!
Ma il momento cult della serata, è stata la riffa degli orrori!
Praticamente ognuno di noi ha portato un riciclone urèndo (tra quelli ricevuti nel tempo, o nei "Natali" passati) e l'ha incartato.
Poi, in modo casuale, ad ognuno ne è stato assegnato uno, e via via li abbiamo scartati tutti e messi in bella mostra sul tavolo. Ciascuno ha votato il più orribile ed il meno urèndo.
 
La penitenza, per chi avesse portato, l'orribile-meno-orribile, era di pagare pegno, tenendo per tutto l'anno sulla scrivania, quello giudicato inguardabile dai più.
E la statuina sadomaso con pantera ai piedi, s'è aggiudicata il trofeo, dopo aver sbaragliato la spada di vetro porta vino (!!!)  e la maschera veneziana con piume e lustrini!
 
Tutta quella serie di orrori sul tavolo, ha spento il sorriso anche dei vari disegni che percorrevano alcune pareti dell'appartamento! Ci mancava la gondola d'oro-patacca con led incorporati, ed avremmo potuto aprire seduta stante, un urèndo museo!
Io invece il sorriso non l'ho perso mai, perché è stato davvero tutto molto esilarante... dallo stambecco scolpito nel legno, alla fintissima lampada di Aladino tutta tempestata di polverina d'oro, che...per quanto finta, ha reso magica tutta la serata :)) !

mercoledì 26 dicembre 2012

Passeggiare a Milano (ultima parte)


Fenicotteri rosa a Milano? Si, si ! (photo, qui).
Questo 4° itinerario è diviso in 2 parti contrapposte. La prima parte riguarda la Milano che il luogo comune s'immagina (caos, traffico, negozi), mentre la seconda, quella che pochi conoscono: il Quadrilatero del Silenzio.

Partenza da Piazzale Loreto: (MM 1 e 2)
Da Piazzale Loreto, percorrete sino a Porta Venezia, tutto il corso Buenos Aires.
Corso Buenos Aires (photo, qui).
Un Kilometro e mezzo con 350 e passa negozi, un tempo più singolari e ricercati, ora decisamente multinazionali. Prendetela giusta come un'arteria commerciale, senza la poesia dei Navigli o la raffinatezza di Brera. Anche se ci sono 2 piccoli angoli, che fuoriescono dal caos frenetico del corso.
Le Corti di Bayres, luogo inaspettato, dietro il caos di c.so B.Aires (photo, qui).
Il primo è le Corti di Baires (al n° 59) : c'è un'entrata che si apre su una serie di cortili, con tanti negozietti, lampioncini e vaschette con pesciolini rossi (è diverso tempo che non ci passo e non garantisco sul suo stato attuale).
Via Spallanzani pedonalizzata - traversa di corso Buenos Ayres (photo, qui).
In fondo a corso Buenos Ayres, invece (con alle spalle p.le Loreto) c'è sulla sinistra, via Spallanzani.  E' una vietta pedonalizzata, con una chiesa sullo sfondo...
BUBA, negozio di abbigliamento scenico, in via Spallanzani (photo, qui ).
ed un negozio decisamente surreale, meta obbligata di chi lavora nello spettacolo: Buba!
Superato l'arco di Porta Venezia, prendete viale Piave...
Particolare del balcone di Casa Galimberti (photo, qui).
Casa Galimberti, tutta decorata, in via Malpighi 3 (photo, qui).
... ed a sinistra in via Malpighi 3, troverete la mia dimora preferita: casa Galimberti.
Anche al n°10 c'è una bella casa liberty, e poco più avanti l'ex cinema Dupont ora adibito a biblioteca. Tornate su viale Piave, percorrete 100 mt circa, e poi attraversate viale Majno, arrivando così in via Cappuccini. 
Villa Mozart, interamente rivestita di vite americana, nell'omonima via.
Il Quadrilatero del Silenzio è composto da 4 vie: via Serbelloni, via Mozart, via Vivaio e via Cappuccini.
I fenicotteri rosa di villa Invernizzi, in via Cappuccini (photo, qui).
In via Cappuccini c'è l'imponente Palazzo Berri-Meregalli, ma l'angolo inaspettato lo trovate al n°9, dove c'è villa Invernizzi. Se buttate un occhio, nel rigoglioso eden vegetativo della villa, noterete palme, fontane a cascata e... una decina di fenicotteri rosa che passeggiano indisturbati ed noncuranti dei frequenti occhi puntati addosso loro.
L'Istituto Nazionale dei Ciechi in via Vivaio 7 con annesso ristorante...buio!
In via Vivaio c'è l'Istituto Nazionale dei Ciechi, ed al suo interno, il risorante Tratto Nero.
Io non ho ancora provato questa suggestiva esperienza sensoriale, ma in questo locale...si mangia al buio! E' gestito da non vedenti, che ti guidano su tutto, e durante la cena ci si affida al tatto, all'udito, all'olfatto e al gusto per vivere un'esperienza indubbiamente unica.

In via Serbelloni al 10, invece,  sull'ennesimo palazzo liberty, c'è un citofono di marmo a forma di orecchio, realizzato nel 1930 dallo scultore milanese Adolf Wildt. 
Dopo aver terminato il Quadrilatero del Silenzio, a due passi c'è la metropolitana Palestro a 2 fermate dal Duomo.
Come dire che se volete rituffarvi nel delirio...bastano pochi attimi :-)
Un altro bel corso a Milano, è corso Vercelli...ma è tempo che il mio blog, torni a parlare di decòr :-)
Spero di aver offerto qualche spunto a chi passerà nella mia città natale, e ringrazio anticipatamente chi vorrà arricchire tra i commenti, altri angoli meneghini o luoghi suggestivi della mi Milàn!
...naturalmente, buone feste e splendido anno nuovo a tutti!

lunedì 3 dicembre 2012

Passeggiare a Milano (1° parte).

Balconcino fiorato, con piccione sul lampione (link photo, qui).
Venite che vi porto a spasso con me, nella mia Milano?
Capita spesso, che chi viene a fare un gironzolo nella mia città natale, mi chieda quale itinerari fare. Ne ho alcuni pronti per voi e ciascuno con la sua personale impronta.
Queste mie passeggiate, lasciano in secondo piano, musei, chiese e mostre (di cui troverete tutto, in 1000 siti web)  perchè sono volte a far conoscere la città. 
Luna piena tra le guglie (link foto, qui).
Itinerario n°1: un classico, le vie del centro.
Ve lo consiglio come itinerario diurno .
La Milano by night, è più suggestiva, in zona Brera e Navigli .
Siete pronti? Partenza da piazza san Babila (metropolitana rossa, n.1).
Percorrete tutto il corso vittorio Emanuele, sino ad arrivare in piazza Duomo.
Poco prima, se volete fare una sosta alla Rinascente, sappiate che all'ultimo piano c'è (oltre ai bagni, che servono sempre) una grande vetrata con vista guglie del Duomo .
Al piano -1 invece, potete bervi un coffee, in mezzo ai bei libri ed oggetti di design.
Galleria Vittorio Emanuele: a Natale si tinge di blu (photo, qui).
Arrivati in piazza Duomo (se non avete già fatto una capatina al suo interno, o sulle sue meravigliose terrazze) entrate in galleria Vittorio Emanuele, percorretela sino in fondo e troverete alla vostra sinistra, Piazza della Scala.
Proseguite dritto per via Manzoni. Qui solo negozi della "Milano bene"...
Via della Spiga, nel cuore di Milano (photo, qui).
... che proseguono con il loro trionfo, in fondo a destra, in via della Spiga.
520 mt di via pedonale, con oltre 70 marchi, di cui 69 inavvicinabili.
Ma è una bella via, che vale una visita.

In fondo a via della Spiga, svoltate a destra per corso Venezia, e dopo poco vi ritroverete in piazza San Babila.
Se proprio volete farvi del male, a 2 minuti c'è via Montenapoleone (via che a me non dice niente, ma se amate le griffe, a voi dirà qualcosa). Se la percorrerete tutta, vi ritroverete in via Manzoni dove c'è la MM 3 (metropolitana milanese, linea gialla).

Durata percorso: 1 ora, tirando dritti, senza alcuna sosta. Considerate le notevoli attrattive da shopping, raddoppiate o triplicate i tempi di percorrenza :-)

Itinerario n° 2: dal Duomo, verso Brera (forse il mio percorso preferito).
Piazzetta Mercanti, tra le mie preferite (photo, qui).
Partenza da piazza Duomo: con alle spalle la piazza, imboccate via dei Mercanti, ed a sinistra dietro ai portici, troverete Piazza Mercanti, con il suo pozzo, le sue volte e la sua storia (spesso set, di tanti film).
Piazza Cordusio, tra il Duomo ed il Castello (photo, qui).
Proseguite sino a piazza Cordusio ed imboccate via Dante, percorrendola fino in fondo.
Via Dante, pedonalizzata, con il Castello sullo sfondo (photo, qui).
A questo punto potete scegliere se proseguire diritto, attraversando il castello, nel verde di Parco Sempione (troverete anche la Triennale, sede di interessanti mostre, con una bella libreria e un cafè-bar, con sedie di design in vendita) o se svoltare in via Cusani, per arrivare al cuore di Brera.
Via Fiori Chiari, coi ciottolini, i bistrot e la poesia del suo nome (photo, qui).
Se avete optato per Brera, in fondo a via Cusani, imboccate a sinistra via Mercato.
Proseguite per via Madonnina e poi a destra per via Fiori Chiari.
Queste 2 vie pedonali, molto graziose anche di giorno, di sera si animano di cartomanti coi loro tavolini, di ambulanti folckloristici con le loro mercanzie, di negozietti aperti e di tanti localini caratteristici.
La geometria e la bellezza, di una delle tante facciate in zona Brera (photo, qui).
In fondo a via Fiori Chiari, arrivate in via Brera.
A destra troverete l'onomina pinacoteca, mentre se preferite passeggiare, andate a sinistra in via Solferino, sino ad arrivare in largo Treves. Prendete via Palermo...
Happy hour in Largo la Foppa, angolo c.so Garibaldi (photo, qui).
Corso Garibaldi, coi suoi negozietti particolari (photo Skymino, qui).
 ...che vi servirà come tramite per arrivare in Corso Garibaldi. Percorretelo tutto, tagliando per Largo La Foppa... 
Corso Como ed il suo viavai, di notte e di giorno (photo Skymino, qui).
La Terrazza ad entrata libera di 10CorsoComo (photo, qui).

...ed arrivando sino in Corso Como.
Non potete farvi mancare una visita al civico n°10, e se siete fortunati nel trovare aperta la terrazza, fateci un salto, che ne vale la pena.
Se amate l'home decòr e le varie cosine per la casa, a pochi metri, in piazza xxv aprile 12, c'è High-Tech (che solo per la location, merita un'occhiata).

Durata percorso: 2 ore abbondanti, tirando dritti, senza alcuna sosta. Ma può diventare tranquillamente, anche un itinerario da 3 ore e passa.

Con il prossimo post, vi mostrerò altri  percorsi.
Chiederei gentilmente, alle mie amiche meneghine (se lo volessero) di aggiungere nei commenti, le loro vie del cuore, i negozi da non  perdere etc. per fare diventare questo, un post di pubblica utilità :-)

 (...to be continued...)