lunedì 12 dicembre 2011

°*°Mostrilli e paeselli°*°

A me i mostrilli hanno sempre fatto simpatia. Con quelle loro facce sghembe.
Sul mio letto, anziché cuscini multipli, ho proprio un esercito di softies, che mi danno allegramente la buonanotte, prima di coricarmi :-)

Faccia da Softie°Tont
Ricordo che quando nel 2008 cominciai la mia avventura in rete, c'era un blog straniero bellissimo, di una fanciulla che faceva dei monsters strepitosi.
Che rammarico quando l'ha chiuso. Così di punto in bianco, un giorno facendo click, non l'ho trovata più :-(

Mostrillo commissionatomi per la piccola Stella.
Anche tante amiche virtuali, con cui ho cominciato il mio percorso nella rete, hanno via via allentato la presa. Qualcuna non tornando più del tutto, qualcuna affiorando solo ogni tanto.
Questo mondo blog, è un po' come un paesello, dove quando si va giù in piazzetta, già si sa di trovare la tale e la tal'altra.
Si conosce il gusto della fanciulla coi toni delicati e dell'altra più vitaminica e strong. Di chi tiene il profilo basso, ma fa cose bellissime, e di chi se la tiracchia un po' facendo cosette-così-cosà.
Il Softie°Tont circondato dai mostrilli che mi dan la buonanotte.
Quando qualcuna abbandona il paesino, le si può solo augurare buona vita. Ma a me spiace sempre un po', perchè con loro va via un po' della mia avventura.
Come nei paeselli, c'è sempre qualcuno che inizialmente, sembrava una personcina buona e cara, salvo poi rivelarsi, altro che un mostrillo... un vero concentrato di supponenza e maleducazione.
E quelle non si schiodano mai ;-)

Anch'io qualche volta provo a fare qualche gita fuori porta, migrando su Facebook.
C'ho provato anche con Twitter, ma è stata proprio una toccata e fuga. Il blog è il paesello in cui mi sento più a casa.
Il Softie°Tont impacchettato in posizione yoga :-)
Per fortuna le personcine a modo, sono la stragrande maggioranza.
Anche se,  tutte all'erta: i mostrilli reali e quelli virtuali, sono sempre in agguato ;-)

domenica 27 novembre 2011

A Natale siam tutti più buoni...

Mucchietti di filati, per creare gli abbinamenti delle spille, prima di confezionarle.
...o almeno così ci hanno insegnato da piccoli, anche se poi sfogli 2 righe di quotidiano, e ti scappa tutta la poesia. Ma, da buon ottimista che sono, continuo a sperare che (non solo a Natale) si sia tutti più buoni.
Ammasso di filati. Anche se non sembra, qui le spille hanno già preso forma.
Orbene, la prendo alla lontana (come mio solito), per dire che anch'io da oggi al giorno di Natale, metterò il mio bel 30 % di sconto su collane o spille a richiesta.
Voi per esempio, mi scrivete: mi piacciono i tono del viola e la collana ad 1 fiore tipo-quella-che-ho-visto qua...ed io, wrooom,  pedale sulla Pfaff, mano ai filati e do' forma al bijoux richiesto.
Le spille sono terminate, anche se disposte così, sembrano tutt'uno.
Vedete solo spille tonde, mentre la volete triangolare? Mmmm...vale la regola del "domandare è lecito, rispondere è cortesia". Per cui ci si può trovare a metà strada...wrommm, pedale sulla Pfaff e via!
Chi si stesse chiedendo "ma il prezzo di base qual'è???" c'ha pure le sue ragioni, perché non è obbligatorio sapere che ho uno shop all'interno del mio sito.
Le spille, nella loro interezza. Alcune sono state vendute, alcune sono disponibili.
E siccome "vietatissssimo è" parlare di prezzi, all'interno dei blog gratuiti, per sapere i costi di spille e collane, dovete fare 2 cosine: la prima è fare clic qui, e la seconda applicare sul prezzo che vedete, il 30 pecccento di sconto.

Certo, per essere buona buona buona, dovrei dire che da oggi a Natale regalo spille e collane. Ma non vorrei fare il passo più lungo della gamba, anche se tengo 'na gamba corta ;-)

Progetto in corso. Prossimamente su queste pagine.
E questo, cosè ? Moleskelenita? Uno scioglilingua? Tempo al tempo e parlerò anche di codesto :-)
Per ora, io e i miei fili colorati, con annesse stoffe e bottoncini vi ringraziamo ancora una volta per essere passati di qua.
Buone giornate e serate colorate.
A tinte pastello o a tinte forti, fate voi ;-)

venerdì 18 novembre 2011

°*°Un po' di fantasia, et voilà si vola via°*°

Ne parlavo l'altro giorno con la mia amiconzola: io non so cosa sia il mal d'Africa (non avendo mai avuto il piacere di visitarla), ma so cosa sia il mal di Parigi.
E la mia amica, che nella capitale francese ci ha vissuto e lavorato, ne ha convenuto: il mal parisienne, esiste!

Ladurée a Milano è in via Spadari, ed in c.so Vittorio Emanuele.
Per cui, quando in quel di Milano, sulla strada che stavo percorrendo, mi sono imbattuta nello scintillio di Ladurée, non ho saputo resistere e mi sono comprata i macarons.

La mia pausa relax: piccola coccola per ripartire in quinta!
Ho aspettato di arrivare a casa, pregustandomi l'idea di una bella tazza di the nero .
Esattamente al gusto di mandorle-scorza d'arancia-e-petali-di-rosa = the al panettone...adoro!
I macarons li ho scelti non solo per gusto, ma anche per abbinamento cromatico (ambè, uè!).
Per qualcuno saranno quisquiglie, ma queste piccole coccole, sono per me il rinomato balsamo dell'anima.

Le mie collane lunnnnnnnnnnghe...
Durate la giornata, il mio momento preferito è proprio quello della pausa tra i miei due lavori: quello mattutino caotico e frenetico e quello pomeridiano più preciso ed introspettivo.
Non mi faccio mai mancare una bella tazza di the, che verso in una capiente mug. 
C'è quel piacevole momento, in cui, le mie manine avvolgono la tazzona, in attesa che il the si raffreddi.
Mi piace troppo sentire il calore che si diffonde sulla mug, e che arriva pianin pianello a scaldarmi i palmi delle mani.
Collana verde-turchina: cuore fiorato e tanto filato.
So che da lì a poco, dovrò attaccare con il lavoro, e allora mentre sorseggio il the e mangiucchio dolcetti, penso a come organizzarmi e a cosa dare la priorità.
Me ne sto lì, un po' imbesuita con le mie manine oramai calde, paga di quel momento che cerco di protrarre fino all'ultima goccia di the.
Il mio regalo ad una persona cara e speciale.
Poi, o è il turno di filati e bijoux, o di qualche ghirlanda nascita, o di chicchessia.
Prima o poi, so che tornerà anche il turno di Paris, ed in attesa che  ciò accada nuovamente, tra un sorso di the nero di Natale e un macaron, io con la mente volo spesso tra le viuzze del Marais.
Retro delle due collane lunnnnnnnnnghe.
Ed il bello è, che con la mente, si fanno solo viaggi low-cost. 
Anzi, mi correggo, solo viaggi free.
Si, viaggiare.
"Con un ritmo fluente di vita nel cuore ..."