sabato 6 ottobre 2012

°*°Art journal (per Carlotta)°*° -2° parte-

Come scritto nel precedente post, per il 10°compleanno di Carlotta, la sua mamma m'ha commissionato questo art-journal con dedica.
La dedica in questione è Io ti amo di più, non si discute!.
Così si presenta il journal, all'apertura. Ogni pagina, non è solamente decorativa, ma ognuna ha una sua funzionalità.
Questo è il dettaglio della pagina di sinistra. Sotto la scritta IO, in realtà si cela...
...un porta-adress.
Essendo Carlotta, ancora una bimba, ho consigliato alla sua mamma di metterle delle Brooklyn belle piatte (le famose chewing-gum del ponte). Gli adress, verrano poi :-)
Il resto della pagina, è apribile a L, sulla sinistra, per inserire dei disegni o delle foto.
E questo è invece,  il dettaglio della tasca, nella pagina di destra.
Anche qui, Carlotta, potrà conservare i suoi bigliettini, disegnini, pensierini ed altri ini:-)
La doppia pagina del TI AMO, ha 2 taschine tutte infiorellate e frangiate...
...e poi paillettes cucite sullo sfondo e piccoli pompon, un po' qua ed un po' là.

Invece in questa doppia pagina, la tasca di destra, è in versione magnum, con tanto di patella e ciondolame appeso.
Nel finale, apparentemente non ci sono tasche e taschine...
...e invece-invece-no: apertura ad L, per la pagina di sinistra e fiore-porta-letterina-di-mammina, per l'ultima pagina.

Finalone alla Mastrota, per dirvi che, se vi è venuta voglia di farvi un art-journal o organizer che sia, nel mio shop, sono disponibili 3 pdf con le spiegazioni passo-passo, su come si fa questo, quello e quell'altro (con lo sconto del 30%, per tutta la durata di questo post).

Quello che vale per un art-journal, vale per tutti.
La cosa importante da capire, è l'assemblamento delle pagine e la loro rilegatura in generale.
Per il resto, su scritte-scrittine, tasche e taschine, date libero sfogo alla vostra creatività.
Direi di chiuderla qua.
(Paraponziponzipà)
:-)

domenica 30 settembre 2012

°*°Art journal (per Carlotta)°*° -1° parte-

Qualcuno avrà già visto questa anticipazione, in cui mostro come la texture del guanto-mocio, mi ha ispirato la chioma della poupette, che sgalletta sulla copertina del mio ultimo art-journal.
 Mi è stato commissionato per i 10 anni di Carlotta, dopo che, con la sua mamma, ci siamo accordate sul tipo d'impostazione da darle. 
E ne è venuto fuori una specie di diario-organizer, dove poter conservare foto, disegni, biglietti di un bel film visto al cinema...
Ma anche (e perchè no?) chewin-gum con effetto antistress, pezzetti di plastica a bolli per ingannare l'attesa, i primi numeri di telefonino delle amichette più tecnologiche, etc.
Ogni mamma, si sa, tende a dare un nomignolo alla sua piccola.
Per esempio, io che sono notoriamente un gigante (!!!) chiamo la mia, microbo :-) !
Invece il soprannome di Carlotta è formicucciola, ed ecco spiegata la targhetta in copertina.
Nel prossimo post (per non appesantire troppo questo) mostrerò le pagine interne.
Vi anticipo però, che la mamma di Carlotta, ha voluto una frase che scorresse tra le varie pagine.
Ed è questa: IO TI AMO DI PIU', NON SI DISCUTE. La tua mamma!
Eòòò, se non si discute, non discute...c'è poco da dire :-)
Io, generalmente, quando uso questo motto perentorio con la mia, faccio precedere altri tipi di frasi :-))))
Vabbuò, la chiudo qua. 
Con la mia etichetta su fondo peloso, ed il retro del talloncino che accompagna le cose che mi vengono commissionate "su misura".
Vi invito alla prova della vista: se riuscirete a leggerne il contenuto, non siete cecate e disperate come me (dopo la quarantina, una diottria in meno, ogni mattina!!!).
Alla prossima.
Non si discute :-) !

venerdì 14 settembre 2012

Toh! Un bijoux textile...

Non so se capita anche a voi (a me, sempre!):
partite con un'idea chiara in testa, di come voler realizzare la tal cosa...
...e ne siete così certe, che a costo di perdere quel pensiero creativo, prendete il primo foglietto...
...ed imprimete il tutto su carta.
Ecco appunto: io avevo in mente di farmi una collana così...
Invece, probabilmente influenzata dalle varie maestre delle collane a bavaglino (in primis, Gata Valquiria), via via che realizzavo la mia idea "precisa in testa", mi è venuta fuori questa :-(
Oddio, vista così, sembra pure un perizoma, ma vi posso assicurare che ne ho fatto altri utilizzi :-)
Anzi, questa è la prova: indossata dov' è giusto che stia ;-)))
La prossima volta mi risparmio pure la fatica dello schizzo: tanto ci fosse una volta che lo porto a termine.
E ci fosse una volta, che riesco a restare minimal.
D'altronde, se una nasce tonda...
(tonda, non tonta)

;-)