La dedica in questione è Io ti amo di più, non si discute!.
Così si presenta il journal, all'apertura. Ogni pagina, non è solamente decorativa, ma ognuna ha una sua funzionalità.
Questo è il dettaglio della pagina di sinistra. Sotto la scritta IO, in realtà si cela...
...un porta-adress.
Essendo Carlotta, ancora una bimba, ho consigliato alla sua mamma di metterle delle Brooklyn belle piatte (le famose chewing-gum del ponte). Gli adress, verrano poi :-)
Il resto della pagina, è apribile a L, sulla sinistra, per inserire dei disegni o delle foto.
E questo è invece, il dettaglio della tasca, nella pagina di destra.
Anche qui, Carlotta, potrà conservare i suoi bigliettini, disegnini, pensierini ed altri ini:-)
La doppia pagina del TI AMO, ha 2 taschine tutte infiorellate e frangiate...
...e poi paillettes cucite sullo sfondo e piccoli pompon, un po' qua ed un po' là.
Invece in questa doppia pagina, la tasca di destra, è in versione magnum, con tanto di patella e ciondolame appeso.
Nel finale, apparentemente non ci sono tasche e taschine...
...e invece-invece-no: apertura ad L, per la pagina di sinistra e fiore-porta-letterina-di-mammina, per l'ultima pagina.
Finalone alla Mastrota, per dirvi che, se vi è venuta voglia di farvi un art-journal o organizer che sia, nel mio shop, sono disponibili 3 pdf con le spiegazioni passo-passo, su come si fa questo, quello e quell'altro (con lo sconto del 30%, per tutta la durata di questo post).
Quello che vale per un art-journal, vale per tutti.
La cosa importante da capire, è l'assemblamento delle pagine e la loro rilegatura in generale.
Per il resto, su scritte-scrittine, tasche e taschine, date libero sfogo alla vostra creatività.
Direi di chiuderla qua.
(Paraponziponzipà)
:-)























