
Qualche anno fa, ho collaborato con la Fabbri Editori per l'Enciclopedia del decòupage. Mi ero completamente dimenticata di questa scatola che avevo realizzato perché una volta fatta, l'avevo regalata.
Mi è capitata tra le mani oggi uno scatto che avevo fatto a suo tempo ed ho pensato di proporvela.
Si tratta di decòupage reinterpretato.
Il fondo l'ho realizzato strappando a mano della carta color viola molto porosa. Ho poi strappato delle striscioline di carta avorio.
Su quest'ultime, con un colore in tubetto a rilievo ho trascritto una poesia di Gibran che di seguito vi riporto.
Mi dice la mia casa:
“Non abbandonarmi, il tuo passato è qui…”
Mi dice la mia strada:
“Vieni, seguimi, sono il tuo futuro.”
E io dico alla mia casa e alla mia strada:
“Non ho passato, non ho futuro.
Se resto qui, c’è un andare nel mio restare;
Se vado là, c’è un restare nel mio andare.
Solo l’amore e la morte cambiano ogni cosa.”






